Il palco di Melpignano questa sera porta in televisione due volti italiani con storie molto diverse: Ema Stokholma e Aurora Leone conducono la Notte della Taranta 2026. L’appuntamento, trasmesso in diretta su Rai 3, Rai Radio 2, RaiPlay e San Marino RTV, unisce la forza della tradizione salentina a una conduzione al femminile costruita su linguaggi e percorsi differenti.
Una coppia inedita per il concertone salentino
La scelta di affiancare Stokholma e Leone è il dettaglio televisivo più interessante dell’edizione. Per Ema Stokholma si tratta di un ritorno alla manifestazione; Aurora Leone, invece, affronta per la prima volta il ruolo di padrona di casa di un evento tanto riconoscibile. Il debutto arriva dentro un format che non chiede soltanto di annunciare gli artisti, ma di accompagnare il pubblico nella storia di un territorio.
L’edizione 2026 ha come filo conduttore il Mediterraneo, raccontato dagli organizzatori come uno spazio di approdi, attraversamenti e relazioni. È un tema che permette alla diretta di tenere insieme musica popolare, identità locale e una platea televisiva nazionale, senza ridurre la pizzica a semplice cartolina estiva.

Il percorso di Aurora Leone dalla comicità alla conduzione
Per Aurora Leone il concerto rappresenta un passaggio coerente con una carriera nata nella comicità e diventata sempre più televisiva. Il suo modo diretto di stare in scena può dare alla serata un’energia meno cerimoniale, utile per collegare il palco, gli artisti e il racconto del pubblico. La stessa conduttrice ha descritto l’esperienza come una sfida nuova: non soltanto accompagnare uno spettacolo, ma entrare dentro una storia legata a un luogo e alla sua musica.
Il valore della presenza di Leone sta proprio nella possibilità di allargare il racconto: la tradizione resta centrale, ma viene affidata a un volto riconoscibile anche da chi segue i nuovi linguaggi dell’intrattenimento. Il passaggio dalla comicità alla conduzione non cancella il percorso precedente; lo porta in un contesto più ampio.
Ema Stokholma ritrova una manifestazione che conosce
Stokholma arriva invece con una familiarità già maturata. Nelle sue dichiarazioni sul ritorno alla Notte della Taranta ha parlato di un’esperienza quasi immersiva, capace di far sentire il pubblico “con i piedi attaccati a questo pianeta”. La sua presenza aggiunge alla diretta una sensibilità radiofonica e musicale, oltre a una naturale confidenza con gli eventi dal vivo.
Il suo ruolo può funzionare come ponte fra la dimensione popolare del concertone e la necessità televisiva di dare ritmo alla serata. Il risultato atteso è una conduzione che non sovrasti la musica, ma aiuti a leggerne i passaggi e il legame con il Mediterraneo.

Ermal Meta maestro concertatore e la diretta Rai
A guidare la parte musicale è Ermal Meta, indicato come maestro concertatore dell’edizione. La serata va in onda sabato 22 agosto dalle 21.20 e sarà disponibile anche su RaiPlay: una scelta che amplia la platea oltre la trasmissione lineare e consente di seguire il concertone anche fuori dalla Puglia.
Per Ema Stokholma e Aurora Leone è quindi una prova televisiva con un’identità precisa. Il loro compito sarà tenere insieme una grande festa popolare, la diretta e il racconto di una cultura musicale che continua a parlare a pubblici diversi. È questo equilibrio, più dei semplici annunci dal palco, a rendere la loro coppia uno degli elementi da seguire.





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