Isabella Rossellini è arrivata in Piazza Grande con la leggerezza di chi conosce il peso dei cognomi importanti, ma non si lascia definire soltanto da quelli. Il Locarno Film Festival le ha consegnato l’Excellence Award nella serata inaugurale della 79ª edizione, aperta il 5 agosto 2026, e il riconoscimento ha subito preso una forma molto personale: non solo omaggio alla carriera, ma passaggio di testimone dentro una famiglia che ha scritto pagine decisive del cinema europeo.

La notizia interessa perché non parla di una celebrazione lontana dal presente. Rossellini continua a muoversi tra cinema, immagine, regia, divulgazione e apparizioni pubbliche con una libertà rara. Dopo l’attenzione internazionale raccolta con Conclave, Locarno la riporta in un luogo simbolico per la storia del padre Roberto Rossellini e, allo stesso tempo, la riconosce come autrice di una traiettoria autonoma, curiosa, spesso laterale rispetto alle regole più comode dello star system.

Il premio a Locarno e il filo con Roberto Rossellini

Secondo ANSA, il premio è stato consegnato all’attrice durante la serata di apertura del festival, davanti al pubblico di Piazza Grande. Rossellini ha collegato il momento alla memoria familiare: suo padre Roberto ricevette un riconoscimento a Locarno nel 1948 per Germania anno zero, mentre il fratello Renzo Rossellini era stato celebrato dal festival negli anni recenti. Il suo commento, riportato dalle fonti, ha trasformato la cerimonia in un gesto di continuità affettiva più che in una semplice passerella.

È un dettaglio che cambia il tono della notizia. In un’estate cinematografica piena di festival, liste di ospiti e titoli in concorso, Isabella Rossellini porta a Locarno una storia leggibile anche fuori dagli addetti ai lavori: una figlia d’arte che non cancella l’eredità, ma la attraversa scegliendo ruoli, linguaggi e tempi propri. La sua carriera non è mai stata lineare in senso commerciale, e proprio per questo oggi appare più contemporanea.

Una diva che non ha mai scelto una sola identità

Nata a Roma, cresciuta tra immaginario italiano e mercato internazionale, Rossellini è stata modella, attrice, regista, autrice e volto di campagne globali. Il pubblico la associa a Blue Velvet, alla lunga stagione nella moda e, più di recente, al ruolo in Conclave. Ma il tratto più interessante resta la sua capacità di non restare imprigionata in una definizione: non solo musa, non solo erede, non solo icona sofisticata.

Locarno, nella presentazione ufficiale del riconoscimento, la descrive come una personalità capace di lasciare un’impronta nel cinema con una presenza non convenzionale. È una formula che funziona perché evita l’elogio generico. Rossellini ha spesso portato sullo schermo e fuori dallo schermo una femminilità adulta, ironica, intelligente, più vicina alla libertà di scelta che alla necessità di compiacere lo sguardo altrui.

Piazza Grande allestita con sedie e grande schermo per il Locarno Film Festival
Piazza Grande durante il Locarno Film Festival 2025. Foto: Kalai Ramu / WikiPortraits, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Perché questo riconoscimento arriva nel momento giusto

Il festival svizzero si svolge dal 5 al 15 agosto e, oltre a Rossellini, riunisce premiati e ospiti di peso internazionale. ANSA segnala un programma con film italiani in concorso e altri omaggi a figure come Darren Aronofsky, James Gray, Virginie Efira e Asia Argento. In questo contesto, l’Excellence Award a Rossellini apre il cartellone con un volto che appartiene insieme alla memoria del cinema italiano e alla conversazione globale sul ruolo delle attrici mature.

Il punto non è celebrare una carriera come qualcosa di concluso. Al contrario, il premio arriva dopo una fase di rinnovata visibilità internazionale. L’attenzione ricevuta con Conclave ha ricordato quanto Rossellini sappia occupare la scena anche con ruoli misurati, senza bisogno di sovraesposizione. La sua forza pubblica sta proprio lì: in un’eleganza narrativa che non chiede rumore, ma produce presenza.

Il valore di una libertà creativa riconosciuta

Per TuttiVip, la storia funziona perché mette al centro una persona pubblica, non un premio astratto. Isabella Rossellini non è soltanto il nome prestigioso di una serata: è il punto d’incontro tra genealogia, lavoro, immagine e autonomia. In un panorama che spesso riduce le attrici a fasi della vita o a etichette di ruolo, Locarno premia una figura che ha saputo cambiare pelle senza perdere coerenza.

Il riconoscimento non cancella il legame con Roberto Rossellini, anzi lo rende visibile. Ma la parte più attuale è un’altra: l’eredità, quando non diventa gabbia, può trasformarsi in libertà. Isabella Rossellini lo dimostra con una carriera che continua a preferire curiosità, intelligenza e presenza al semplice culto della nostalgia.

Fonti

Locarno Film Festival – comunicato sull’Excellence Award a Isabella Rossellini

ANSA – A Isabella Rossellini l’Excellence Award a Locarno

The Hollywood Reporter – Isabella Rossellini opens Locarno 2026

Town & Country – Isabella Rossellini and the Locarno honor

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