Benedetta Rossi non entra in una nuova squadra televisiva: fa un passo da imprenditrice. Il 22 luglio 2026 Mondadori Media ha perfezionato l’acquisizione del 51% di Fatto in casa da Benedetta S.r.l., la società che custodisce i diritti del brand, dell’immagine e degli asset social della creator. L’operazione vale 6,9 milioni di euro e fotografa la trasformazione di una presenza nata in cucina in una vera azienda editoriale.
Che cosa cambia per Benedetta Rossi
Il punto più importante è che Rossi e Marco Gentili restano soci al 49% e amministratori esecutivi. Non è, quindi, l’uscita di scena della coppia dal progetto, ma una partnership industriale: Mondadori porta capitali, competenze e collegamenti con GialloZafferano e Zenzero, mentre il team originario conserva autonomia nella gestione quotidiana.
La comunicazione ufficiale del gruppo distingue bene il prezzo dal valore complessivo. I 6,9 milioni sono il corrispettivo per il 51%; l’enterprise value stimato per il 100% della società è di 13,5 milioni. È prevista anche una componente variabile, legata ai risultati, con un tetto indicato in 3,2 milioni. Non si tratta dunque di una stima del patrimonio personale di Benedetta Rossi, ma dei numeri di un’operazione societaria.

Un brand costruito tra video, libri e televisione
Il valore del progetto sta nella somma di canali diversi. Mondadori indica oltre 17 milioni di follower complessivi per Rossi e più di 4 milioni di utenti unici mensili sul sito, mentre i nove libri pubblicati tra il 2016 e il 2023 hanno superato 1,5 milioni di copie vendute. Sono dati aziendali comunicati dal gruppo e vanno letti come fotografia dell’attività, non come una classifica assoluta di popolarità.
È questa continuità a rendere il caso interessante anche per chi segue il costume: Benedetta Rossi ha trasformato un linguaggio semplice e riconoscibile in una filiera composta da contenuti, libri, televisione, pubblicità e prodotti editoriali. La cucina rimane il volto del progetto, ma il modello economico è ormai quello di un media brand.
Nel sito ufficiale, accanto alle ricette, trovano spazio video, collaborazioni e sezioni dedicate alla community. L’immagine di Rossi ai fornelli non è quindi un elemento decorativo: è l’asset narrativo che tiene insieme il rapporto con il pubblico e le opportunità commerciali.

La strategia Mondadori e il prossimo capitolo
L’accordo punta a unire l’audience di Benedetta con quella di GialloZafferano. Il gruppo parla di oltre 87 milioni di follower raggiungibili complessivamente e di investimenti in settori vicini al food. La direzione annunciata è la diversificazione: nuovi contenuti, nuove collaborazioni e un’offerta capace di uscire dal perimetro della sola ricetta.
La clausola su un’ulteriore quota del 19%, esercitabile dopo il bilancio 2028 e parametrata a fatturato ed EBITDA, mostra che la crescita futura sarà misurata con criteri industriali. Se l’opzione venisse esercitata, Mondadori salirebbe al 70%, mentre Rossi e Gentili conserverebbero il 30%.
Per ora la notizia è soprattutto questa: Benedetta Rossi non ha venduto la propria identità, l’ha inserita in una struttura più grande mantenendo un ruolo operativo. È un passaggio che racconta come la fiducia costruita online possa diventare capitale editoriale, a patto di conservarne voce, utilità e rapporto diretto con chi la segue.
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Fonti
Gruppo Mondadori, comunicato sull’acquisizione





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