Lo sceneggiatore e produttore Roberto Orci, conosciuto per aver dato vita a numerose serie di successo, si è spento martedì nella sua casa di Los Angeles all’età di 51 anni. La sua scomparsa è avvenuta dopo una lunga battaglia contro una malattia renale. Il pubblico televisivo lo ricorderà per aver creato e prodotto titoli iconici come Fringe e Sleepy Hollow per FOX e Hawaii Five-0 per CBS, opere che hanno lasciato un segno nella serialità americana.
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Suo fratello J.R. Orci ha voluto ricordarlo con parole toccanti, descrivendolo come “un narratore visionario con un cuore sconfinato e un’anima meravigliosa”. Ha aggiunto che oltre al suo talento creativo, era “un amico compassionevole che avrebbe messo in pausa la propria vita per aiutare qualcuno in difficoltà, senza esitare a dare una casa a un cucciolo trascurato in un rifugio”. Un tributo che riflette il lato umano di un professionista capace di trasmettere emozioni sia sullo schermo che nella vita reale.
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Nato a Città del Messico, Orci si era affermato nel mondo dello spettacolo già alla fine degli anni ’90. A soli 25 anni aveva iniziato a scrivere episodi per Hercules e Xena – Principessa guerriera, dimostrando una forte predisposizione per il genere fantasy e fantascientifico. Nel 2001 si era unito al team di sceneggiatori del thriller spionistico Alias, show che lo aveva visto crescere professionalmente fino al ruolo di produttore esecutivo. La sua collaborazione con Alex Kurtzman lo aveva poi portato a contribuire a importanti produzioni cinematografiche, tra cui Mission: Impossible III, Star Trek, Transformers e Cowboys & Aliens.
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Nel 2008 aveva creato, insieme a Kurtzman e J.J. Abrams, la serie Fringe, considerata una delle migliori opere di fantascienza della TV, durata cinque stagioni. Durante la lavorazione di Fringe, aveva lavorato anche al rilancio di Hawaii Five-0, il remake dell’omonima serie anni ’70 che è rimasto in onda per dieci stagioni su CBS. Tra i suoi ultimi lavori si ricordano Sleepy Hollow, una rivisitazione moderna del celebre racconto di Washington Irving, e il suo impegno nel tentativo di portare in TV un adattamento del fumetto Locke & Key, progetto poi realizzato in una versione differente da Netflix. Inoltre, aveva contribuito alla produzione di due noti procedurali di CBS, Limitless e Scorpion. Il suo talento nel costruire storie avvincenti e universi narrativi complessi lascia un’eredità indelebile nel panorama televisivo e cinematografico.
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