Carlo Conti ha scelto ancora una volta il metodo che gli riesce meglio: poche mosse, nomi riconoscibili e un cast costruito per far parlare la televisione prima ancora della prima puntata. La sedicesima edizione di Tale e Quale Show partirà su Rai 1 mercoledì 23 settembre 2026, ma la lista dei concorrenti annunciata dal conduttore ha già spostato l’attenzione sul tono della nuova stagione.
Il punto non è soltanto chi salirà sul palco. È il disegno editoriale: Conti porta dentro il varietà volti con storie molto diverse, da Paola Perego ad Anna Pettinelli, da Maddalena Corvaglia a Roberta Morise, e rimette al centro quel gioco di trasformazione che funziona quando il pubblico conosce bene la persona prima ancora dell’imitazione. Per TuttiVip è una notizia televisiva piena: carriera, immagine, nostalgia pop e una quota di rischio personale.
Carlo Conti punta su volti familiari e sorprese controllate
Secondo la nota dell’Ufficio stampa Rai, Conti ha svelato il cast di Tale e Quale Show 2026 con un annuncio sui suoi profili social. La partenza è fissata su Rai 1 in prima serata, con nove puntate in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma e produzione della Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy.
La lista dei concorrenti conferma una scelta precisa. Paola Perego, Maddalena Corvaglia, Roberta Morise, Selma, Anna Pettinelli, Jasmine Carrisi, Andrea Perroni, Stefano Meloccaro, Max Paiella e Vladimir Randazzo sono i nomi chiamati a mettersi in gioco con esibizioni dal vivo. Accanto a loro tornano anche i “duetti impossibili” di Flavio Insinna e Gabriele Cirilli, già tra i momenti più riconoscibili dell’edizione precedente.
Paola Perego cambia posizione: da padrona di casa a concorrente
La presenza più interessante è quella di Paola Perego, perché sposta una conduttrice di lungo corso dentro una dinamica in cui non basta saper tenere lo studio. A Giffoni, parlando con l’ANSA, Perego ha raccontato di aver accettato anche per divertirsi con travestimenti e canto, dopo la chiusura di Citofonare Rai2. Ha detto di essere dispiaciuta per il programma condotto con Paola Barale, attribuendo lo stop a una questione di budget.

Questa è la parte più televisiva della storia: Perego non entra nel cast come semplice volto noto, ma come professionista che accetta di perdere controllo. Per una conduttrice abituata a fare domande, guidare tempi e proteggere gli ospiti, il palco di Conti diventa un luogo scoperto, fatto di voce, trucco, ironia e giudizio pubblico. È il tipo di passaggio che piace al pubblico adulto perché racconta una carriera non come nostalgia, ma come disponibilità a riposizionarsi.
Anche Anna Pettinelli porta una traiettoria riconoscibile: radio, televisione, talent, opinioni nette. Maddalena Corvaglia e Roberta Morise aggiungono una memoria pop più visiva, mentre Jasmine Carrisi entra con un cognome che la tv italiana conosce benissimo ma con la necessità di costruire una propria presenza. Conti sembra aver assemblato un gruppo capace di generare conversazione senza dipendere da una sola protagonista.
La giuria cambia tono con Elettra Lamborghini e Alessandro Siani
Il rinnovamento passa anche dal tavolo dei giudici. Rai e iO Donna indicano Cristiano Malgioglio come conferma, affiancato da Elettra Lamborghini e Alessandro Siani, con il quarto giudice a rotazione. È una combinazione molto da Conti: Malgioglio garantisce memoria televisiva e battuta immediata, Lamborghini porta linguaggio social e musica pop, Siani aggiunge comicità familiare e ritmo da prime time.
Per Rai 1 la mossa è leggibile. Tale e Quale Show resta un varietà tradizionale, ma la giuria deve parlare a più pubblici: chi segue da anni il programma, chi riconosce i personaggi sui social, chi cerca una serata leggera ma non anonima. La collocazione al mercoledì, segnalata nelle fonti, rende ancora più importante l’identità del cast: in una settimana televisiva sempre affollata, servono nomi che si ricordano.
Perché questa scelta racconta la tv di Rai 1
Il nuovo cast dice qualcosa anche sul modo in cui la televisione generalista continua a usare i personaggi famosi. Non basta ingaggiarli: bisogna metterli in una situazione che produca racconto. Una conduttrice che canta, una ex velina che torna in una gara pop, una voce radiofonica chiamata a incarnare altre star, un volto giovane con un’eredità familiare ingombrante. Tutto è costruito per far emergere dettagli di carattere, non solo performance.
Carlo Conti, in questo, resta un regista di reputazioni. La sua forza non è la sorpresa estrema, ma la capacità di far sembrare naturale un mosaico molto studiato. Se il cast funzionerà, Tale e Quale Show potrà trasformare settembre in una passerella di seconde possibilità, con un linguaggio brillante ma non aggressivo. Per molti concorrenti sarà una gara; per il pubblico, probabilmente, sarà soprattutto un modo per rivedere volti noti fuori dalla loro zona più comoda.





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